La primavera è alle porte: smalto Chanel Desirio

Siamo già arrivati a marzo. Ebbene sì. Il mese della primavera, dei colori, delle giornate che si allungano sempre di più e dell’ultimo, tremendo, colpo di coda dell’inverno. Ora, io so bene che prima di tirare fuori le giacche leggere e le camicie frou frou della stagione mi toccherà aspettare almeno un mese. Ma, colpa delle riviste con i loro servizi tutti fiori e pizzi e merletti, colpa dei negozi che sfoggiano già look da primavera inoltrata, sono entrata nel vortice della bella stagione partendo dalla cosa più semplice di tutte: lo smalto.

Il primo alito di primavera che mi sono concessa – e, a guardare la bella giornata senza sole che si prospetta, anche l’ultimo, è uno smalto uscito lo scorso anno per la casa Chanel e fortunatamente entrato nella linea permanente: Desirio.

desirio 1

Desirio è un color ciclamino con finish creme. Se osservate da vicino la boccetta, noterete una leggera perlescenza violacea che, tuttavia, scompare una volta applicato sull’unghia. La coprenza è buona fin dalla prima passata, il colore rimane lucido anche senza top coat – chiaramente, in questo caso vi durerà giocoforza di meno. Ho notato con piacere come, negli ultimi anni, la qualità degli smalti Chanel sia andata aumentando. La loro formulazione, che fino a qualche stagione fa non era all’altezza del brand e, soprattutto, delle mie aspettative di cliente sborsante pecunia, oggi è allineata con le case più famose in fatto di smalti e nail care non solo nella scelta della palette di colori, ma anche nella tenuta e durata dello smalto.

Chanel e gli smalti: trend e amarcord

Chanel, di fatto, è da diversi anni una lanciatrice di trend in fatto di unghie. A partire da quando, anni orsono, lanciò l’introvabile Jade sul mercato, ma che dico, dal Rouge Noir, mitico smalto indossato da Uma Thurman in Pulp Fiction vent’anni orsono, al boom ottenuto con il color fango, il mitico Partuculière. A proposito di quest’ultimo, che ora fa bella mostra di sé in qualsiasi profumeria, ci tengo a ricordare che all’inizio, quando uscì, nessuno immaginava che sarebbe entrato nella linea dei continuativi della celebre Casa e noi, povere addicted senza speranza, lo cercavamo in giro per i negozi con la stessa disperazione di un branco di zombi.

Al tempo (2009, 2010) la qualità degli smalti non era eccelsa come adesso: i colori erano bellissimi, ma sull’unghia si sbeccavano con una facilità impressionante e non adeguata, come vi ho già detto, al buon nome del brand. È un paio di anni circa, invece, che la qualità degli smalti Chanel mi soddisfa appieno sia come durata e lucentezza che come stesura, semplice anche con un pennellino sottile come quello che è marchio di fabbrica del brand.

Desirio: uno smalto color ciclamino

Il fucsia è un colore meraviglioso. Fa subito primavera, è femminile e grazioso. Tuttavia è un colore che, mano a mano che si entra nella trentina – e voi sapete bene che le Cicale hanno varcato questa tremenda e scioccante soglia, può diventare difficile da indossare. Non è un problema di colore in sé, ma del punto di fucsia. Se è troppo acceso e tendente al rosa o al flou può fare bambina, stonare con l’abbigliamento. A noi piacciono le cose colorate, lo sapete. Ci trucchiamo e mettiamo abiti ed accessori colorati, ma il prezzo del colore in un contesto lavorativo è scegliere la tonalità giusta. In questo, Chanel ci dà sempre una mano. I colori proposti dalla maison francese sono sempre non solo originali, ma eleganti pur nella loro vistosità. Desirio in particolare, è forse il più bel punto di fucsia che ho, secondo solo a Mirage di Dior.

Non troppo chiaro, creme, lucidissimo. Vi lascio qualche foto per farvi un’idea di questo meraviglioso colore.

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Nella boccetta, come vedete, sembra perlescente, ma una volta steso sull’unghia è assolutamente creme.

Vale la pena acquistare smalti Chanel?

È una domanda difficile. Il prezzo di ogni singola boccetta varia in base alla profumeria dove acquistate. Generalmente alcune catene di negozi non scontano mai i prodotti Chanel o, se lo fanno, si limitano ad un misero 10%.

L’unica eccezione a questa politica crudele è Sephora che ha il grande merito di non porre mai vincoli ai brand quando propone i suoi sconti. Tuttavia, uno smalto Chanel resta abbastanza costoso anche con uno sconto del 20%. Il risparmio di qualche euro, sebbene non schifoso, probabilmente non vi cambierà la vita né peserà sul vostro bilancio.

Dall’altra parte della medaglia, c’è il discorso che Chanel, sebbene lanciatrice di trend a livello mondiale per quanto riguarda i colori, è imitatissima: torno al discorso del mitico Particulière di cui, nel giro di pochi mesi, tutti i brand avevano fatto un dupe più o meno somigliante.

Quello che posso dire, da collezionista di smalti seriale quale sono, è che senz’altro se c’è uno smalto Chanel che ha un colore per cui proprio impazzite, vale la pena acquistarlo, non fosse altro che per il “piacere” di avere un pezzo della famosa casa parigina tra i vostri smalti. Se le finanze sono limitate, la maison può essere seguita come trend, quindi potete copiare le idee che propone e che, nel giro di qualche mese, trovate riproposte pressoché ovunque.

Ciò che io amo di questi smalti, oltre ai colori bellissimi e alla durata finalmente buona, è il concept e l’idea che spesso c’è dietro ogni collezione: spesso mi rendo conto di cedere fin troppo alle lusinghe delle due C intrecciate, ma non mi sono mai pentita di aver acquistato uno smalto Chanel. Anche negli anni bui in cui, effettivamente, la durata era scarsa e si sbeccava sempre sulle punte. La cosa più sorprendente, tuttavia, è un’altra. Come vi ho detto, colleziono smalti da anni: ebbene, nessuno di quelli che posseggo di Chanel si è, ad oggi, rovinato (e speriamo che ora che l’ho scritto non accada l’irreparabile).

desirio luce solare

Chanel Desirio alla luce solare

Alcuni (la vecchia formulazione di Dior), dopo alcuni mesi o qualche anno al massimo si addensavano e divenivano immettibili: altri, si separavano e andavano agitati per ore (alcuni O.P.I., ci credereste?) Gli Chanel no. Sono rimasti lì, belli ed alteri come il primo giorno che li ho comprati. E non aggiungo altro.

Claudia

5 Commenti

  1. Loverbeauty 10 marzo 2016
    • Cicale Chic 10 marzo 2016
      • Loverbeauty 10 marzo 2016

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