Lo Slake Swarovski colpisce ancora!

Quando una Cicala si mette in testa qualcosa c’è poco da fare, la ottiene, in un modo o nell’altro.

Così succede sempre, ne sanno qualcosa le persone che hanno la stragrande fortuna di vivere al fianco di queste creature stupendamente curiose e tremendamente martellanti. Succede sempre, soprattutto quando devono comprarsi qualcosa.

E così è successo a Sara con lo Slake Rock Swarovski. Aveva iniziato a corteggiarlo, principalmente perché era Claudia a possederne un esemplare. Sarà infantile ma che ne sappiamo, lo shopping è una delle pratiche più contagiose di nostra conoscenza. Insomma, se lo guardava in vetrina, se lo guardava sul sito. Poi un giorno lo notò al polso di una collega cinquantenne, in nero, e pensò: “Acciderbolina, se sta così bene anche ad una donna di una certa età, di nero vestita, facendole brillare l’intero braccio beh, deve essere una di quelle realizzazioni del demonio che intendo possedere!”.

E così fu e, ad oggi, sul braccio di Sara campeggia uno di questi bracciali Swaroski di color viola. Ma attenzione, sappiamo già che state pensando che tanto Sara compra solo oggetti viola. No cari, non è proprio così. La storia del colore in questo caso è un’altra. Volete conoscerla? Sì, volete. E se non volete visto che ormai ci siamo, ve la raccontiamo lo stesso.

Lo sconto sul sito Swarovski era invitante, alcuni dei bracciali erano al 30%. Non si poteva resistere, era la grande occasione.

Pazza idea: lo Slake Blu

Lo studio già a stadi avanzati delle pagine del sito è andato approfondendosi. A occhi chiusi, la nostra eroina, trovava la pagina dedicata al bracciale, ne osservava i colori, ne valutava le possibilità una volta indosso. Aveva anche capito, sempre coadiuvata dalla compare, che il portale nascondeva con astuzia gli sconti e ci si poteva arrivare agevolmente solo cliccando sul link ricevuto via email. Insomma, questi cercano di fregarle le Cicale, ma non sanno proprio con chi hanno a che fare.

La scelta era caduta sullo Slake blu. Voi vi chiederete, ma perché? Beh cari, il viola sta diventando quasi una barzelletta. Intorno a Sara cominciano ad esserci solo accessori viola. Quando vede viola si accende. Qualche giorno fa qualcuno da lontano le stava facendo un regalo e lei, al telefono, con molta poca sensibilità è stata in grado solo di dire “E il viola?”. Che se la sentisse qualcuno al di fuori chiamerebbe la neuro. Ma per lo Slake aveva deciso di fare un’eccezione. Pensava che di viola per le sue braccine c’è già l’impegnativo semirigido Pandora e che magari, in un secondo momento, avrebbe pure potuto osare. Ma per il suo primo Slake voleva qualcosa di diverso, e il blu le sembrava il colore più adatto. È vero, non sta bene proprio con tutto, ma è intenso e abbastanza scuro. È vero, non è il viola, ma anche il blu è un colore che indossa spesso. E poi dai, voleva scurire un po’, lei che è abituata spesso ai colori accesi e vivaci. Insomma, era fatta. L’acquisto sul sito era quasi ultimato.

Ma, gira che ti rigira, per un problema con la carta di credito, la fissa che ormai era giunta a livelli stratosferici non riesce ad arrivare a compimento. Anatema! Terremoto e tragedia!

Che si fa? Ci si ricorda che esistono gli outlet di Swarovski e che tra spese di spedizione e attesa la differenza di prezzo, rispetto al 30%, è di un euro. Insomma, si va in negozio.

Uno Slake Swarovski viola? Perché no!

Slake swarovski

Ops! La scatolina con lo Slake viola!

Il negozio era tutto un brillare di microsfere, di vetri e di luci. Il negozio era tutto un vociare di signore di tutte le età. Il negozio era grande, era un grande buco nero dove una Cicala può perdersi. Eccome può perdersi.

“Salve, io voglio lo Slake, questo qua.” – entra sicura la Cicala, sfrontata, davanti al commesso.

“Quale colore?”

“Beh – terrore negli occhi – me li faccia provare tutti e tre!”.  Nella fattispecie, i tre erano il blu, questo fucsia e, udite udite, il temibile viola.

“Li metto tutti e tre sul braccio, così vedo la differenza.”

Considerate che i colori sono molto diversi da come appaiono nelle foto del sito. Per dire, il viola non è così smorto e i punti luce non hanno questa luminosità che sa di finto. Il colore è più scuro e intenso e le pietrine danno luce con discrezione. Le piccole, di tre colori diversi si incastonano perfettamente con la fettuccia più in alto, dove le pietre sono più grandi e di fattura leggermente diversa.  Insomma, un gioiellino.

Slake Swarovski chiusura

Particolare della chiusura

Indossato poi è un amore, mi piace tantissimo portarlo ora che si iniziano a scoprire le braccia, sia da solo che insieme ad altri bracciali o a un orologio importante.

slake swarovski

Eccolo, con il mio orologio Snake della Breil

Il suo punto forte è il gioco di luce che si crea con l’intreccio e il fatto di avere un’aria mutevole. È rock, senza dubbio, e è un amore con un outfit più “duro”, in tono con il suo spirito ribelle. Ma si concilia benissimo anche con un contorno più casual: ve lo immaginate con jeans e maglietta? Ci sta benissimo!

slake swarovski indossato

Quando una Cicala si mette in testa una cosa, per concludere, ci mette tutta se stessa per ottenerla. E ha sempre ragione, perché ne vale sempre la pena.

Ad maiora,

Sara

4 Commenti

  1. Lurkerella 7 novembre 2016
  2. Lurkerella 21 dicembre 2016
    • Cicale Chic 25 gennaio 2017

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